...se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.

Cardinale Bessarione

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Regole monastiche femminili

collana: i Millenni  
editore: Einaudi
data pubblicazione: 2003
pagine: XXIV - 480
prezzo: € 68,00
ISBN: 9788806166328
a cura di:  Lisa Cremaschi
introduzione di: Enzo Bianchi
Fotografie di: Bruna Biamino, con 16 fotografie a colori fuori testo
argomento: classici
formato: rilegato in cofanetto
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Regole monastiche femminili


«Il "muro" che separa le monache dalla realtà circostante non è eretto tanto per respingere gli assalti dall'esterno ma per proteggere il bonum che si cerca di vivere all'interno, è pensato per custodire il dono prezioso e fragile dell'amore reciproco, non per alimentare una mistica della reclusione»

Dall'Introduzione di Enzo Bianchi

«Un cuore solo e un'anima sola»: questo il precetto fondamentale trasmesso dalla prima comunità monastica di Gerusalemme, divenuto nei secoli modello ideale per la vita comune in ogni monastero. Nei monasteri femminili, più ancora che in quelli maschili, le donne che si consacrano a Dio attraverso la vita comunitaria sono prive di prospettive di gratificazioni personali, diremmo oggi di "carriera". Unite alle sorelle dal vincolo dell'amore e del perdono reciproco, dall'obbedienza e dall'humilitas, vivono nell'accudimento di un bene condiviso.
La loro vita è scandita dai rigidi orari che governano la preghiera e le incombenze quotidiane: le mura del monastero come confini del mondo, dove prende forma, come afferma Enzo Bianchi nella sua Introduzione, «una societas di donne che gestiscono tempi, spazi, lavori, economie in un'autonomia praticamente esente da qualsiasi interferenza esterna, una societas di cui possono entrare a far parte a pieno titolo donne già schiave o libere, ignoranti o colte, nobili o popolane, ricche o povere una societas la cui autorità - la badessa - è eletta liberamente con il voto di tutte le sorelle mediante quello che oggi chiameremmo un "suffragio diretto e universale"costituisce un ambito culturale ricco e liberante, difficilmente reperibile altrove nella società medievale»

 

Enzo Bianchi (Castel Boglione, Monferrato, 1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose e autore di numerosi testi sulla spiritualità cristiana e sulla tradizione di dialogo della Chiesa con il mondo contemporaneo. Collabora a «La Stampa», «Avvenire», e in Francia a «La Croix» e «Panorama». Per Einaudi ha curato: Il libro delle preghiere (1997), Poesie di Dio (1999), Regole monastiche d'Occidente (2001), e pubblicato La differenza cristiana (2006), Il pane di ieri (2008), Per un'etica condivisa (2009), L'altro siamo noi (2010). Nel 2010 escono, sempre per Einaudi, Ogni cosa alla sua stagione e Insieme, che raccoglie La differenza cristiana , Per un'etica condivisa e L'altro siamo noi.

 

 

 

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