…i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità permanente.

Francesco Petrarca

Avviso

Articoli

Rabelais, Gargantua e Pantagruele

collana: i Millenni 
editore: Einaudi
data pubblicazione: 2004
pagine: XXIV - 880
prezzo: € 85,00
ISBN: 9788806171285
a cura di:  Mario Bonfantini
traduzione di: Mario Bonfantini
Illustrazioni di: Giuliano Della Casa,  con 24 tavole a colori fuori testo
argomento: classici
formato: rilegato in cofanetto
per l'acquisto scegli tra:
      
ACQUISTA
 

François Rabelais

Gargantua e Pantagruele


La visione violentemente realistica del mondo di un «sacerdote del riso». Grave e leggero a un tempo stesso, pittoresco e toccante: un libro che non deve mancare sullo scaffale di ogni buon lettore.

Giuliano Della Casa è noto ai lettori dei libri Einaudi per le illustrazioni che adornano l'edizione dell'Artusi e L'universo, gli dèi, gli uomini di Vernant. In questa attesa ristampa dell'opera ha dialogato col Gargantua e Pantagruele con la fantasia e il gusto del colore che lo contraddistinguono. Egli «fa rivivere il paradosso della scrittura rablesiana del dettaglio volatile e indefinito, e il contrasto dei lunghi elenchi di qualità molteplici che nella pagina formano un fiume in piena pur restando distinte. Come le parole gelate di Rabelais sciolte da Pantagruel in confetti colorati, anche queste nuove illustrazioni hanno il sapore raro della sinestesia da gustare tra lingua e palato» (E. Volpato). A caratterizzare questo capolavoro della letteratura rinascimentale sono la sorprendente molteplicità di episodi, digressioni, discussioni filosofiche, filologiche, scientifiche e pedagogiche, la ricchezza dell'invenzione linguistica e gli estri di una satira senza risparmio, che appunta i suoi strali su ogni dogmatismo. Rabelais non intende darci con la sua opera una filosofia coerente, quanto piuttosto una visione violenta e irripetibile della vita. Come scrive Mario Bonfantini, curatore di questa edizione, «la gravità della sua satira, anche la più buffonesca e fantasiosa, spazia, non diversamente ma tanto più genialmente di quella dell'amico Erasmo, su tutti i campi dell'umana follia». Forse per questo Balzac definì Rabelais «il più grande spirito dell'età moderna», mentre Chauteabriand lo considerò «il creatore delle lettere francesi». Con la cronologia della vita e delle opere e una bibliografia critica essenziale.

 

François Rabelais (1494 ca-1553)

 

Le radici della narrazione moderna

________________________________________________________________________________________________

Basile, Il cunto de li cunti

Cervantes, Don Chisciotte

Chaucer, Opere

Martorell, Tirante il Bianco

Murasaki Shikibu, La storia di Genji

Rabelais, Gargantua e Pantagruele

Sogno della camera rossa

Sotomayor, Novelle amorose ed esemplari

Condividi questo articolo su...