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Fred Vargas, La seconda trilogia di Adamsberg

collana: Super ET 
editore: Einaudi
data pubblicazione: 2014
pagine: 1024
prezzo: € 19,00
ISBN: 9788806220273
a cura di:
traduzione di: Margherita Botto
traduzione di: Yasmina Melaouah
argomento: narrativa straniera
formato: brossura

 

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Fred Vargas
La seconda trilogia Adamsberg

Sotto i venti di Nettuno - Nei boschi eterni - Un luogo incerto


Tre romanzi di superba e classica architettura, dove il commissario Adamsberg con il suo metodo investigativo decisamente particolare gioca le sue carte migliori. E stravince.

Dopo La trilogia Adamsberg, che raccoglieva le prime indagini del commissario antirazionale, flemmatico e un po' filosofo creato da Fred Vargas, questo volume raccoglie i tre romanzi successivi, quelli che ne hanno segnato la definitiva consacrazione, e hanno trasformato la fortunata serie in un vero caso letterario. In Sotto i venti di Nettuno Adamsberg, oltre a dover risolvere una catena di omicidi tutti uguali, deve fare i conti con un passato che sembra tornato per rovinargli la vita. Il fantasma di una monaca del Settecento, al centro di Nei boschi eterni, catapulta, invece, il nostro «spalatore di nuvole» in una Francia esoterica, di scure e vivissime credenze, tra cadaveri profanati per estrarne misteriose pozioni magiche che assicurano la vita eterna, a costo di orrendi delitti. Infine, in Un luogo incerto, il ritrovamento di diciassette piedi spinge Adamsberg a percorrere un'Europa dove, dopo quasi trecento anni, la stirpe di Dracula non ha smesso di infestare il mondo.

 

Fred Vargas è uno pseudonimo. L'autrice ha deciso di adottarlo in omaggio alla sorella gemella Jo, una pittrice che nelle sue opere si firma appunto Vargas (Vargas è il cognome del personaggio interpretato da Ava Gardner nel film La contessa scalza). È figlia di una chimica e di un surrealista. È ricercatrice di archeozoologia presso il Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche (Cnrs), ed è specializzata in medievistica. Per cinque anni ha lavorato sui meccanismi di trasmissione della peste dagli animali all'uomo. Scrive ogni suo romanzo in ventuno giorni, durante il periodo di vacanza che si concede ogni anno. Rivede poi il testo per tre o quattro mesi, con il suo editor privilegiato: la sorella Jo. Scrive dall'85. Dal '92 ha pubblicato quasi un libro l'anno. È tradotta in 22 lingue ed è considerata l'anti-Patricia Cornwell. A tal proposito, ha dichiarato che «il poliziesco è una specie di favola, ironica o tragica o cerebrale. Non sopporto i gialli ultraviolenti che raccontano crimini complicatissimi (che nella realtà non esistono): un delitto è sempre semplice». Questo non le impedisce certo di dispiegare nei suoi romanzi una straordinaria visionarietà, unita a una capacità di indagine psicologica e alla passione per meticolose ricostruzioni ambientali.

della stessa autrice nel catalogo Einaudi

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