a 20 € al mese.

tutti i libri che vuoi

 


Fondare le biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.

Marguerite Yourcenar

Avviso

Picciotto, Salvarsi


collana: Einaudi Storia
editore: Einaudi
data pubblicazione: 26/09/2017
pagine: XX - 570
prezzo: € 38,00
ISBN: 9788806235093
a cura di:
traduzione di:  
argomento: storia
formato: rilegato
per l'acquisto scegli tra:
   
 

 

 

Liliana Picciotto

Salvarsi

Gli ebrei d'Italia sfuggiti alla Shoah 1943-1945

 

Le toccanti storie e testimonianze sugli ebrei, italiani e no, che riuscirono a salvarsi dalla Shoah in Italia, da soli o con l'aiuto e il soccorso di altri.

Gli ebrei sfuggiti alla Shoah in Italia furono piú dell'ottantuno per cento. Questo volume presenta i risultati del progetto «Memoria della salvezza» del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), volto a riflettere su come essi abbiano potuto salvarsi malgrado le ricerche, gli arresti, le deportazioni, da parte delle autorità fasciste e naziste. Al contrario di quanto già descritto da Liliana Picciotto ne Il libro della memoria e in altri studi, si parla qui dunque del «rovescio della medaglia». Nessuno in precedenza si era posto, in modo sistematico e scientifico, la domanda su chi fossero i salvi e come mai si fossero salvati. Si toccano qui temi quali: che cosa sapevano gli ebrei in Italia della Shoah che infuriava già nell'Europa nazista? E che cosa ne sapeva la gente comune? Qual era il rischio per un normale cittadino che desse soccorso agli ebrei? Può questo soccorso definirsi come resistenza civile? C'era differenza tra il soccorso agli ebrei e quello ad altre parti sociali ugualmente bisognose di passare nella clandestinità: renitenti alla leva, soldati dell'esercito alleato evasi, antifascisti? Come il fatto di essere perseguitati per famiglie intere ha influito sulla scelta delle modalità di cercare salvezza?

Questo volume presenta i risultati di nove anni di ricerca del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), generosamente sostenuta dalla Viterbi Family Foundation, sul modo in cui un'alta percentuale di cittadini ebrei, sia italiani che stranieri, abbia potuto salvarsi in Italia negli anni 1943-1945. La spiegazione sta in una molteplicità di fattori: la buona integrazione degli ebrei nella società, la generosità di molti, le infinite modalità che quegli ebrei hanno saputo mettere in campo per evitare a se stessi e alle proprie famiglie l'arresto e la deportazione. Quest'opera è anche un omaggio a quei capifamiglia di allora che seppero usare preveggenza, coraggio e capacità di affrontare uno stato di emergenza permanente. Le domande cui il progetto del CDEC ha voluto dare risposta riguardano le circostanze esterne obiettive che hanno giocato in favore della salvezza: il caso, il periodo temporale, la geografia, il contesto sociale, la cerchia amicale, trovarsi in città o in campagna, avere certi legami professionali, avere conoscenze nel mondo ecclesiastico, disporre di denaro e altro. Oltre a una approfondita ricostruzione storiografica, l'ultima parte del volume è dedicata a testimoni diretti che raccontano in prima persona le loro vicende. Sono stati scelti episodi paradigmatici di soccorso ricevuto da cittadini laici o da religiosi e episodi dove, autonomamente, cittadini ebrei trovarono il modo per salvarsi.

 

Liliana Picciotto è autrice della ricerca sugli ebrei deportati dall'Italia sfociata nel noto Libro della memoria. Gli ebrei deportati dall'Italia. 1943-1945 (Mursia 1991, 2001), che ha ricevuto premi (Acqui Storia, menzione speciale Premio Viareggio) e riconoscimenti in numerosi Paesi, tra cui Israele. Ha pubblicato molti volumi dedicati alla storia contemporanea degli ebrei tra cui L'alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli. 1943-1944 (Mondadori 2010); dal 1969 lavora presso il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano, di cui dirige le ricerche storiche. È autrice con Marcello Pezzetti del documentario Memoria, per la regia di Ruggero Gabbai, contenente le interviste ai superstiti italiani della Shoah (selezionato ai Festival del Cinema di Berlino, Norimberga e Gerusalemme del 1997). Sempre con Pezzetti e Gabbai ha realizzato i documentari Gli ebrei di Fossoli (2006) e Il viaggio piú lungo. Rodi-Auschwitz (2013). Per Einaudi ha pubblicato Salvarsi. Gli ebrei d'Italia sfuggiti alla Shoah 1943-1945 (2017).

Recensioni



dello stesso autore nel catalogo Einaudi 

Condividi questo articolo su...