...se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.

Cardinale Bessarione

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Kipling, I costruttori di ponti

collana:  Gli Struzzi - nuova serie
editore: Einaudi
data pubblicazione: 22/04/2024
pagine: 64
prezzo: € 10,00
ISBN: 9788806263454
prefazione a cura di:
traduzione di: Paolo Cognetti
argomento:
formato: rilegato
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Rudyard Kipling

I costruttori di ponti

 

L'occasione per scoprire o riscoprire uno dei racconti piú profondi, cangianti e «indecidibili» di Kipling.

Un ponte è ciò che Kipling voleva essere tra l’Oriente della sua giovinezza e l’Occidente dell’età adulta. Aveva ventitre anni quando lasciò l’India dov’era nato, portandosi via una vasta memoria di storie, nomi, immagini, paesaggi, fantasie, e passò il resto della sua vita a scriverne, tra l’Europa e gli Stati Uniti. Qui il racconto comincia come nella Bibbia: c’è un cantiere, all’inizio. I costruttori di ponti, l’intelligenza dell’uomo, contro un fi ume sacro agli dèi. Poi, il Diluvio. Il Gange sale per via della pioggia, minaccia di distruggere l’opera, ed ecco che Kipling butta all’aria il mito biblico con splendido senso dell’umorismo indiano: l’ingegnere inglese drogato d’oppio sogna un convegno di Celesti animali, e assiste al processo che salverà o condannerà il suo destino. Il coccodrillo furibondo, la scimmia vanitosa, la perfi da tigre: Il libro della giungla fa irruzione. L’unico testimone è il lascar Perú, vero protagonista della storia. Abilissimo tuttofare, una vita sui piroscafi della Compagnia delle Indie, poco devoto al suo guru e irrimediabilmente diviso a metà. Mezzo moderno, mezzo antico. Mezzo costruttore di ponti e mezzo adoratore degli dèi. Non sa piú a cosa credere, Perú, se non forse al lavoro e all’oppio. È lui il ponte tra i due mondi, Oriente e Occidente, che, scrive Kipling in una poesia, «non si incontreranno mai»: ma possono guardarsi dalle rive del grande fi ume. E il fi ume – la terra – è infi ne ciò che resta, e che continuerà a scorrere, dopo l’uomo e anche dopo gli dèi, quando i ponti saranno un lontano ricordo e Brahma avrà smesso di sognare.
PAOLO COGNETTI

 

Rudyard Kipling (Bombay 1865 - Londra 1936) fu il primo scrittore di lingua inglese insignito del premio Nobel, nel 1907. Celeberrimo, anche se soggetto a giudizi critici non univoci, ha lasciato alla posterità classici indiscussi come I libri della giungla e Kim. Tra le sue opere, Einaudi ha pubblicato I libri della giungla e altri racconti di animali, Qualcosa di me. Per i miei amici noti e ignoti, Capitani coraggiosi e I costruttori di ponti.

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