Ecco quello che non si dovrebbe mai cessare di essere: dei lettori, dei lettori puri, che leggono per leggere, che sanno leggere che, insomma, leggono e basta...

Charles Péguy

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Agamben, La mente sgombra

collana: i Saggi  
editore: Einaudi
data pubblicazione: 07/11/2023
pagine: 312
prezzo: € 24,00
ISBN: 9788806251109
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formato: rilegato
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Giorgio Agamben

La mente sgombra

Profanazioni. Nudità. Il fuoco e il racconto


Di una cosa la parola e il pensiero hanno bisogno: che lo spazio per riceverli sia sgombro, che non vi siano muri e ostacoli che impediscano l'accesso. Ma questa è appunto la cosa piú difficile e rara, perché la mente degli uomini è sempre ingombra e come murata. I testi qui raccolti, che erano stati pubblicati separatamente in tre libri, sono altrettanti esercizi di sgombero, di far posto. È possibile, infatti, che la vera tradizione non consista nel conservare le cose intangibili e mute, ma nello sgombrare lo spazio in cui esse possano finalmente aprirsi e parlarci. In ogni caso, il punto di fuga verso cui convergono questi esercizi è una nuova idea della politica e dell'agire umano, inteso come una soglia in cui teoria e prassi, arcaico e contemporaneo coincidono senza residui e in cui soltanto può situarsi una scrittura che ha bruciato tutte le sue carte di identità ed è, insieme, filosofia e letteratura, divagazione e scheda filologica, trattato di metafisica e nota di costume.

«Nell’universo in espansione, le galassie piú remote si allontanano da noi a una velocità cosí forte, che la loro luce non riesce a raggiungerci. Quel che percepiamo come il buio del cielo notturno, è questa luce che viaggia velocissima verso di noi e tuttavia non può raggiungerci. Percepire nel buio del presente questa luce che cerca di raggiungerci e non può farlo, questo significa essere contemporanei. Per questo i contemporanei sono rari. E per questo essere contemporanei è, innanzitutto, una questione di coraggio: perché significa essere capaci non solo di tenere fisso lo sguardo nel buio dell’epoca, ma anche di percepire in quel buio una luce che, diretta verso di noi, si allontana infinitamente da noi. Cioè ancora: essere puntuali a un appuntamento che si può solo mancare».

 

Giorgio Agamben ha insegnato in università italiane e straniere e la sua opera è tradotta in molte lingue. Tra i suoi libri ricordiamo l'edizione integrale di Homo sacer (Quodlibet 2018) e, presso Einaudi, Stanze. La parola e il fantasma nella cultura occidentale (1977, 1993 e 2011), Infanzia e storia. Distruzione dell'esperienza e origine della storia (1978 e 2001), Il linguaggio e la morte. Un seminario sul luogo della negatività (1982 e 2008), La comunità che viene (1990), Homo sacer. Il potere sovrano e la nuda vita (1998 e 2005), Studiolo (2019), La follia di Hölderlin. Cronaca di una follia abitante (1806-1843) (2021), Pinocchio. Le avventure di un burattino doppiamente commentate e tre volte illustrate (2021), L'irrealizzabile. Per una politica dell'ontologia (2022), Quel che ho visto, udito, appreso... (2022), Filosofia prima filosofia ultima. Il sapere dell'Occidente fra metafisica e scienze (2023) e La mente sgombra. Profanazioni. Nudità. Il fuoco e il racconto (2023).

 

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