...se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.

Cardinale Bessarione

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Articoli

Fusini, Creature in bilico

collana:  L' Arcipelago Einaudi
editore: Einaudi
data pubblicazione: 26/09/2023
pagine: 192
prezzo: € 16,00
ISBN: 9788806260002
a cura di:
traduzione di:
argomento: narrativa italiana
formato: rilegato
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Nadia Fusini

Creature in bilico

 

«La verità è che lei moriva di spavento, di fronte all'amore».

Dove vanno le donne che s'incamminano senza una meta? E quanto coraggio occorre perché andare alla deriva diventi una forma di libertà? Se lo domanda Agata, che commette lo stesso peccato di Era: non può evitare di amare il fratello. Ada, invece, è stata testimone del peggiore dei crimini: ha visto una madre che, proprio come Medea, uccideva suo figlio. E poi c'è Susanna, cosí ossessionata dal racconto di Sansone e Dalila che decide di riscriverne il finale a modo suo. In questi nuovi miti contemporanei Nadia Fusini compone un affascinante compendio degli amori letterari e degli incontri fortunosi che le hanno educato lo sguardo. Storie femminili di intelligenza e amicizia, di intraprendenza e sventatezza.

Una nuova specie di donna si aggira per le strade: il passato di queste creature – cosí simili a noi – sembra affondare nel mito, nella leggenda, nella fiaba. Sebbene ciascuna di loro possegga corpi, desideri e nomi qualunque. Per esempio Teresa: è una vita che va a caccia, è una vita che vede lontano. La si potrebbe definire la guida di tutte noi, anime perplesse alla ricerca del senso della verità piú profonda. Poi c’è Giulietta, che trascorre le giornate in un cartone buttato in un angolo a Campo de’ Fiori e parla solo con se stessa, vagando alla ricerca di qualcosa che soltanto lei conosce. E ci sono Alice e Aracoeli, due sorelle che, ragionando sulle pagine di Karen Blixen e Katherine Mansfield, cercano un modo nuovo di dire le cose. E Ninfa? Cosa le rimarrà ora che ha scoperto che la sua vita non è un quadro di Monet? Con occhi curiosi e incantati Nadia Fusini segue il destino delle sue creature, tutte in bilico tra responsabilità e fatalismo, e ne indaga le motivazioni piú intime. La realtà delle donne – che da sempre, affascinata, l’autrice studia, osserva e racconta – sta cambiando. Ed è anche alla letteratura che spetta dare, se non un senso, una rappresentazione del mondo mentre fa la muta. «Quel che qui e ora le donne si dicono ha la funzione che hanno le frasi quando diventano mani, che spingiamo in avanti per toccare chi ancora non conosciamo. Parlano, ora, come i ciechi parlano: per tastare la distanza».

 

Nadia Fusini , studiosa di Letteratura inglese e comparata, ha curato i due volumi dedicati a Virginia Woolf nei Meridiani Mondadori (1998), nonché piú recentemente il Meridiano su John Keats (2019). Alla scrittura delle donne ha dedicato Nomi (Donzelli 1996) e La figlia del sole. Vita ardente di Katherine Mansfield (Mondadori 2012). Tra i suoi romanzi ricordiamo La bocca piú di tutto mi piaceva (Donzelli 1996) e L'amore necessario (Mondadori 2008). Presso Einaudi sono usciti: Hannah e le altre (2013), Vivere nella tempesta (2016), María (2019, Premio Bergamo), Maestre d'amore. Giulietta, Ofelia, Desdemona e le altre (2021) e Creature in bilico (2023).

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