...se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.

Cardinale Bessarione

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Shakespeare, Poemetti

collana: Collezione di poesia
editore: Einaudi
data pubblicazione: 29/11/2022
pagine: XIV - 234
prezzo: € 14,00
ISBN: 9788806257583
a cura di: 
traduzione di: Valter Malosti
contributi di:
argomento: poesia
formato: brossura
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William Shakespeare

Poemetti

Venere e Adone. Lo stupro di Lucrezia


Vouchsafe, thou wonder, to alight thy steed
And rein his proud head to the saddle-bow.
If thou wilt deign this favor, for thy meed
A thousand honey secrets shalt thou know.
Here come and sit, where never serpent
hisses,
And being set, I'll smother thee with kisses.

Ti prego, meraviglia, scendi da cavallo,
lega questo tuo splendido stallone;
se mi concedi questo favore, come premio
ti faccio conoscere mille dolci segreti.
Avvicinati, non ci sono serpenti velenosi
qui,
dài, siediti qui con me che ti soffoco di baci.


Scritto nel 1593 durante la peste di Londra, il poemetto erotico-mitologico Venere e Adone dà una versione modificata della vicenda raccontata da Ovidio. Come paradigma dell’eros piú carnale e ossessivo diventerà un best seller, ristampato innumerevoli volte. L’anno dopo Shakespeare riprende un episodio dell’antica storia romana: lo stupro di Lucrezia da parte di Sesto Tarquinio (figlio di Tarquinio il Superbo). Un raptus di violenza incontrollabile raccontato per la prima volta, in modo sconvolgente, direttamente dalla voce della donna che ne è vittima. Venere e Adone e Lo stupro di Lucrezia, oltre ad essere due capolavori assoluti, sono le uniche opere di Shakespeare di cui il drammaturgo abbia curato la stampa personalmente, cosa mai accaduta né con le sue opere teatrali né con i Sonetti. Si tratta di due testi di grande raffinatezza stilistica ma anche di grande potenza narrativa e drammatica. Non a caso Valter Malosti li ha messi in scena in due spettacoli memorabili e premiati. La traduzione è dunque quella realizzata per la rappresentazione teatrale. Lo stesso Malosti nell’introduzione ci racconta il personalissimo rapporto con i due poemetti e ne dà un’interpretazione originale che tiene insieme le ragioni della filologia e del teatro.

 

Di William Shakespeare (1564 - 1616) Einaudi ha pubblicato, nella collana «Scrittori tradotti da scrittori»: Misura per misura (traduzione di Cesare Garboli), Sogno di una notte d'estate (traduzione di Patrizia Cavalli), Re Lear (traduzione di Emilio Tadini), La tempesta (traduzione in napoletano di Eduardo De Filippo), Quaranta sonetti (serie trilingue, versione francese di Yves Bonnefoy e italiana di Giuseppe Ungaretti) e Amleto. Gran parte della produzione shakespeariana è compresa nella «Collezione di teatro»; I capolavori sono pubblicati in due volumi negli «Einaudi Tascabili», mentre la raccolta completa dei Sonetti e quella del Teatro sono disponibili nella «Nuova Universale Einaudi». Nel 2011 è uscito Riccardo III, per gli «Einaudi Tascabili Classici», con traduzione di Patrizia Valduga; nel 2012, per gli «Einaudi Tascabili Teatro», sono stati pubblicati La tempesta e Romeo e Giulietta; nel 2014, per gli «Einaudi Tascabili Classici», Il mercante di Venezia; nel 2016, per la «Collezione di teatro», Macbeth, nel 2017, negli ET Classici, Otello e nel 2019, negli ET Classici, Amleto.

dello stesso autore nel catalogo Einaudi

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