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Piccinni, Operazione Buon Governo

collana: i Saggi
editore: Einaudi
data pubblicazione: 05/07/2022
pagine: XII - 324
prezzo: € 55,00
ISBN: 9788806253721
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formato: rilegato con 151 immagini a colori nel testo
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Gabriella Piccinni

Operazione Buon Governo

Un laboratorio di comunicazione politica nell'Italia del Trecento


La rivisitazione storica, politica e culturale del celebre ciclo di affreschi del Buon Governo, dipinto da Ambrogio Lorenzetti nel 1338 nel Palazzo Pubblico di Siena, mutando i linguaggi della comunicazione politica.

Il ciclo del Buon Governo, dipinto nel 1338 da Ambrogio Lorenzetti nel palazzo del Comune di Siena, è in assoluto una delle opere piú celebri dell’arte italiana, da sempre oggetto di attenzione da parte di studiosi del pensiero politico, dell’arte, della società, della letteratura, della moda, delle istituzioni, del diritto. Ma quei 36 metri di pittura, intrecciati con i 62 versi di una Canzone che poteva essere cantata e ballata, innovarono anche il linguaggio della comunicazione politica.

All’analisi di questa innovazione, chiamata qui «Operazione Buon Governo», è dedicato questo libro. Essa prese forma dalla volontà di governare con il consenso una società non pacificata e un’economia in trasformazione, mentre il governo dei mercanti, committente dell’opera, chiedeva la fiducia sul suo programma politico, e le leggi del Comune venivano rinnovate in un imponente testo statutario che si richiamava al diritto romano.

Gli affreschi si presentano dunque come il prodotto non solo dell’artista ma anche dell’humus culturale della comunità civica e politica di cui Lorenzetti fu erede e protagonista. Con la sua magnifica inventiva, la sua abilità tecnica e una notevolissima perizia retorica, l’artista seppe rappresentare ogni aspetto della tumultuosa realtà sociale dell’epoca, dove i principî, le virtú e i vizi della politica generavano simbolicamente i loro «civili effetti».

 

Gabriella Piccinni (1951) è professoressa emerita di Storia Medievale all'Università di Siena. Dirige la «Rivista di storia dell'Agricoltura » e partecipa al comitato scientifico del Centro di studi per la storia delle campagne e del lavoro contadino, del Centro di Studi sulla Civiltà del Tardo Medio Evo, delle riviste «Bullettino dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo», «Historia Instituciones. Documentos», «Mediaeval Sophia» e «Estudis d'Història Agrària». Ha tenuto lezioni in molte università italiane e in quelle di Paris IV-Sorbonne, Tours, Granada, Valencia, Pamplona, Saragozza, Barcellona, León, Lleida e all'EHESS-École des hautes études en sciences sociales di Parigi. Tra le pubblicazioni: Il contratto di mezzadria nella Toscana medievale (1992); Il Libro del pellegrino (con L. Travaini, 2003); Medioevo delle campagne (con A. Cortonesi, 2006); Violenza alle donne. Una prospettiva medievale (con A. Esposito e F. Franceschi, 2018); Nascita e morte di un quartiere medievale (2019); Alle origini del welfare. Radici medievali e moderne della cultura europea dell'assistenza (2020). Per Einaudi ha pubblicato Operazione Buon Governo. Un laboratorio di comunicazione politica nell'Italia del Trecento (2022).

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