Ecco quello che non si dovrebbe mai cessare di essere: dei lettori, dei lettori puri, che leggono per leggere, che sanno leggere che, insomma, leggono e basta...

Charles Péguy

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Racconti del pianeta Terra

collana: Supercoralli
editore: Einaudi
data pubblicazione: 03/05/2022
pagine: XXIV - 320
prezzo: € 21,00
ISBN: 9788806249953
a cura di: Niccolò Scaffai
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formato: rilegato
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Racconti del pianeta Terra


Il pianeta Terra crediamo che ci appartenga, eppure stiamo qui a guardarlo bruciare da vicino. Intorno a noi accadono cose enormi, sempre piú velocemente, ma le teniamo relegate in un angolo buio della nostra attenzione. Se vogliamo capire i tempi che verranno e quelli che già viviamo, se vogliamo sentirli davvero, ci servono parole piú intime, visioni, immaginazione.

Avvicinarci, immedesimarci: è questo il senso profondo dell’antologia che abbiamo tra le mani. Venti racconti perfetti, limpidi e coraggiosi, per tratteggiare nella sua complessità la narrazione – e il sentimento – della crisi ecologica. Oggi piú che mai ci serve un alfabeto nuovo con cui ripensare il mondo, e il modo scriteriato che abbiamo di abitarlo.

Benvenuti nell’Antropocene: l’era geo-logica – la nostra – in cui l’uomo è diventato l’agente di trasformazione decisivo del pianeta. L’uomo al centro di tutto, che sta distruggendo tutto. Siamo già in ritardo: dobbiamo intervenire e dobbiamo farlo subito, lo sappiamo, ma per cambiare abbiamo bisogno di comprendere; e per comprendere, fin da bambini, ci servono le parole. Al centro dei venti racconti scelti da Niccolò Scaffai, il futuro che si apre e il passato profondo della Terra si intrecciano e si specchiano. Scrittrici e scrittori prodigiosi illuminano il nostro sguardo una volta per tutte, aiutandoci a ragionare sul rapporto che intratteniamo con le altre specie, sul nostro impatto ambientale, sul fantasma dell’emergenza in arrivo. Se Leopardi nelle Operette morali aveva anticipato il tema dell’estinzione, qui si arriva ai territori della distopia esplorati da Amis, Ballard e Le Guin, attraversando il tempo e lo spazio del pianeta Terra. E poi Jack London rovescia nell’allegoria le scoperte scientifiche della sua epoca, Rigoni Stern sussurra con saggezza dei ghiri e degli abeti, Ortese e Safran Foer denunciano la relazione dispari tra animali e uomini, mentre Volodine li colloca finalmente sullo stesso piano, ma spingendosi a un passo dal buio. E ancora, Sebald passeggia per la costa inglese e ci rapisce con la sua curiosità, Coetzee ci trascina in un mercato africano dove vengono macellate le capre, Sjöberg dalla sua isola al largo di Stoccolma ci parla di ecosistemi fragili, mosche e piante carnivore. < Con le riflessioni ecologiste di Ghosh, Zadie Smith, Franzen, e con uno scritto di Margaret Atwood tradotto per la prima volta in italiano, ci ritroviamo infine a guardare il problema dritto negli occhi, attrezzati dell'unica arma che ci rimane per affrontarlo: la consapevolezza.

 

Niccolò Scaffai insegna Critica letteraria e letterature comparate all'Università degli Studi di Siena, dove dirige il Centro di ricerca «Franco Fortini». Ha insegnato dal 2010 al 2019 Letteratura contemporanea all'Università di Losanna, ed è membro del direttivo di Compalit - Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura. Tra i suoi libri recenti, ricordiamo per Carocci Il lavoro del poeta (2015) e Letteratura e ecologia (2017); per Mondadori i commenti alle opere di Montale La bufera e altro (2019) e Farfalla di Dinard (2021). Per Einaudi ha curato l'antologia Racconti del pianeta Terra (2022).

 

 

 

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