Fondare le biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.

Marguerite Yourcenar

Avviso

Articoli

Efionayi, Addio, a domani


collana: Stile Libero extra
editore: Einaudi
data pubblicazione: 26/04/2022
pagine: 192
prezzo: € 16,00
ISBN: 9788806252885
a cura di: 
traduzione di:
argomento:
formato: brossura
per l'acquisto scegli tra:
  
ACQUISTA
 

Sabrina Efionayi

Addio, a domani

La mia incredibile storia vera


Il romanzo sincero, potente, di una giovane donna che a soli vent'anni ha vissuto molto piú di una vita.

«Questa storia avrei voluto scriverla dicendo: io. Perché è la mia. A mano a mano che ci entravo, però, mi sono resa conto di non riuscirci – troppo difficile, troppo doloroso. Ecco perché l’ho scritto dicendo: lei. Sabrina. Una ragazza napoletana afrodiscendente che un bel giorno decide di fare i conti con il tempo, di aprire certi cassetti della memoria e di ordinarne il contenuto sul letto, come quando si parte per un viaggio e si prepara la valigia. Ecco, io ora vi chiedo di partire con me. Abbiate fiducia. Datemi la mano».

Sabrina Efionayi ha due madri. Una è Gladys, la sua madre biologica, che è nata in Nigeria ed è venuta in Italia a diciannove anni per lavorare e sostenere la famiglia rimasta a Lagos; non sapeva che il suo mestiere sarebbe stato vendere il proprio corpo. L’altra è Antonietta, è napoletana, e non immaginava che un giorno Gladys avrebbe attraversato la strada tra le loro case e le avrebbe messo in braccio Sabrina, chiedendole di occuparsi di lei, di diventare sua madre. Non lo immaginava, ma quando è successo ha accettato. Da quel momento Sabrina si è ritrovata in una situazione speciale, perché i rapporti con la sua madre biologica, con le sue origini, non si sono interrotti, e cosí lei è cresciuta tra Castel Volturno e Scampia, tra Prato e Lagos, cambiando famiglia, lingua, sguardo e cultura, in costante ricerca di un centro di gravità. Un’identità complessa, la sua, che già il nome racconta: Sabrina, come la figlia dell’aguzzina di Gladys, scelto per compiacerla; Efionayi, come un uomo che non è il padre, ma che le ha dato un cognome.

 

Sabrina Efionayi è nata nel 1999 a Castel Volturno. Frequenta il corso di laurea in Scienze Politiche presso la Federico II di Napoli. La sua storia è nelle pagine di questo libro e nel podcast Italianah, prodotto da Chora Media.

Recensioni  

dello stesso autore nel catalogo Einaudi 
 

Condividi questo articolo su...