Ecco quello che non si dovrebbe mai cessare di essere: dei lettori, dei lettori puri, che leggono per leggere, che sanno leggere che, insomma, leggono e basta...

Charles Péguy

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Caparros, La fine dell’era del fuoco

collana: Passaggi
editore: Einaudi
data pubblicazione: 15/06/2021
pagine: XII - 228
prezzo: € 18,00
ISBN: 9788806248895
contributi di: 
traduzione di: Sara Cavarero
argomento:
formato: brossura
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Martin Caparrós

La fine dell’era del fuoco

Cronache di un presente troppo caldo


F come Fuoco. Questo libro sul presente parte da una fine: il fuoco, che ha plasmato gli esseri umani, se ne è andato dalla nostra vita. Si prenderà una rivincita? Forse, con il riscaldamento climatico.

«È sempre difficile raccontare il presente» dice Caparrós all’inizio di questo libro. «Tanto per cominciare perché il presente non esiste». E aggiunge: «Volevo esercitare, in un’epoca frammentaria, uno sguardo frammentato: cercare, nei frammenti, certe costanti per tentare di scoprire dove stiamo andando». E dunque la questione del lavoro e dell’ozio, del sogno e dei sogni, le numerose invenzioni del turismo, i servizi igienici intelligenti e le panchine stupide, le epidemie di obesità e la fame nel mondo che non si risolve, il modo di guardare, di guardarsi, gli affari della religione, del sesso e del tabacco, le parole: le forme del capitalismo globale che, come gli aerei, accelera per non cadere. Ma in questo presente Caparrós trova un elemento unificante: siamo cioè alla fine dell’era del fuoco. Il fuoco è stato all’origine della civiltà umana. E ora se ne sta andando. «L’era del fuoco si sta dissolvendo in silenzio, senza nessuno che la pianga come merita. Ci strappiamo i capelli cercando di registrare ogni minimo cambiamento culturale, sociale, ma questo, che può essere considerato il principale cambiamento degli ultimi millenni, sembra passare del tutto inosservato».

 

Martín Caparrós, giornalista e scrittore, è nato a Buenos Aires nel 1957. Collabora con «El País» e il «New York Times» ed è autore di piú di trenta opere. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Planeta, il Premio Rey de España e il Premio Herralde. In Italia sono stati pubblicati, nel 2006, Il ladro del sorriso e, nel 2011, Non è un cambio di stagione. Un iperviaggio nell'apocalisse climatica. Per Einaudi, ha pubblicato nel 2015 La fame (Premio letterario internazionale Tiziano Terzani 2016), nel 2018, Amore e anarchia. La vita urgente di Soledad Rosas 1974-1998, nel 2019 Tutto per la patria e nel 2021 La fine dell'era del fuoco. Cronache di un presente troppo caldo.

 

 

 

 

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