Dopo aver letto molto, scegli un pensiero che tu possa assimilare in quel giorno. Anch’io faccio così: del molto che leggo prendo sempre qualcosa. Lucio Anneo Seneca

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Levi, Auschwitz, città tranquilla

collana: Super ET
editore: Einaudi
data pubblicazione: 26/01/2021
pagine: XVIII - 142
prezzo: € 12,00
ISBN: 9788806249236
a cura di:
  • Fabio Levi
  • Domenico Scarpa
traduzione di:
argomento: narrativa italiana
formato: brossura
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Primo Levi

Auschwitz, città tranquilla

Dieci racconti

 

«Può stupire che in Lager uno degli stati d'animo piú frequenti fosse la curiosità. Eppure eravamo, oltre che spaventati, umiliati e disperati, anche curiosi: affamati di pane e anche di capire».

Auschwitz è stato l’alfa e l’omega dell’opera di Primo Levi: l’alfa nel 1947 con Se questo è un uomo; l’omega quarant’anni piú tardi con il suo ultimo libro, I sommersi e i salvati. Levi, però, non ha smesso mai di raccontare il Lager, e di indagarlo nell’atto stesso di raccontarlo.
Costruito dal Centro internazionale di studi Primo Levi, Auschwitz, città tranquilla ci offre dieci suoi testi narrativi, incorniciati da due poesie: dodici punti di vista, inaspettati e avvincenti, sulla maggiore tragedia collettiva del Novecento.

Nel segno di un paradossale titolo d’autore, la «città tranquilla» del campo di sterminio si apre, in questa antologia, in ogni direzione: quella fantastica, nel trittico di racconti distopici e «tedeschi» costituito da Angelica Farfalla, Versamina e La bella addormentata nel frigo; quella autobiografica, con un Primo Levi che si ripresenta in divisa zebrata con un «Me, mi conoscete» (Capaneo), raccontandoci le sue trovate per sopravvivere alla fame (Cerio) e l’incontro, a vent’anni di distanza, con uno che stava «dall’altra parte» (Vanadio). Puntano, invece, all’oggi soprattutto tre testi: Il re dei Giudei, in cui Levi delinea per la prima volta in dettaglio la «zona grigia»; Forza maggiore, il cui titolo corrisponde in maniera letteralmente schiacciante all’episodio narrato; infine, Canto dei morti invano, catalogo che Levi ha compilato nel 1985 e che il mondo contemporaneo non smette di aggiornare.

 

Primo Levi (Torino 1919-1987) ha pubblicato presso Einaudi Se questo è un uomo; La tregua; Storie naturali; Vizio di forma; Il sistema periodico; La chiave a stella; La ricerca delle radici. Antologia personale; Lilìt e altri racconti; Se non ora, quando?; L'altrui mestiere; I sommersi e i salvati. Sempre da Einaudi sono usciti postumi i due volumi delle Opere; Conversazioni e interviste (1963-1987); L'ultimo Natale di guerra; L'asimmetria e la vita. Articoli e saggi 1955-1987; Tutti i racconti, sempre a cura di Marco Belpoliti, Ranocchi sulla luna, una raccolta di racconti a cura di Ernesto Ferrero, Così fu Auschwitz (scritto con Leonardo De Benedetti e curato da Fabio Levi e Domenico Scarpa), Io che vi parlo (conversazione con Giovanni Tesio), Opere complete (in 2 volumi, a cura di Marco Belpoliti) e Auschwitz, città tranquilla (a cura di Fabio Levi e Domenico Scarpa) .

Recensioni  

articolo di Marco Belpoliti su Robinson - la Repubblica. (leggi)

articolo di Marco Belpoliti su la Repubblica. (leggi)

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