Dopo aver letto molto, scegli un pensiero che tu possa assimilare in quel giorno. Anch’io faccio così: del molto che leggo prendo sempre qualcosa. Lucio Anneo Seneca

Avviso

Articoli

Gotor, Il memoriale della Repubblica

collana:  ET einaudi tascabili saggi e storia
editore: Einaudi
data pubblicazione: 12/05/2020
pagine: XX - 596
prezzo: € 16,00
ISBN: 9788806245696
a cura di:
traduzione di:
argomento:
formato: brossura
per l'acquisto scegli tra:

 

ACQUISTA

 

Miguel Gotor

Il memoriale della Repubblica

Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l'anatomia del potere italiano

 

La terribile vicenda di un documento nascosto, censurato e disperso, che consente di ricostruire la crisi della Repubblica e la traiettoria di una generazione. La sfida di guardare al nostro passato piú difficile con gli occhi della storia.

Scritto e riscritto a mano dal prigioniero, fotocopiato e battuto a macchina dai brigatisti, il memoriale che Aldo Moro produsse durante il suo rapimento per rispondere agli interrogatori delle BR è stato al centro di una rete di delitti, ricatti, conflitti tra poteri legittimi e non, che ha coinvolto alcuni tra i protagonisti della storia repubblicana: dal generale Dalla Chiesa ad Andreotti, da Gladio alla P2, dai servizi segreti alla banda della Magliana, dall’omicidio del giornalista Pecorelli ai brigatisti Moretti, Gallinari, Senzani e Fenzi. Lo stesso memoriale è incompleto, avvolto dal mistero: perché le BR non lo resero mai pubblico come invece avevano promesso? I dattiloscritti rinvenuti nel covo brigatista di via Monte Nevoso nel 1978 furono censurati e da chi? Perché dovettero passare dodici anni prima che nel medesimo covo fosse scoperto un nascondiglio da cui emersero numerose fotocopie degli autografi di Moro? E dove è finito il manoscritto originale? Le risposte a tali domande si trovano in questo libro, dove Miguel Gotor dimostra, come già nella sua fortunata edizione delle lettere dalla prigionia, che è possibile sottrarre le carte di Aldo Moro alle dietrologie e ai sospetti, per consegnarle al rigore del metodo storico. La terribile vicenda di un documento nascosto, censurato e disperso, che consente di ricostruire la crisi della Repubblica e la traiettoria di una generazione. La sfida di guardare al nostro passato piú difficile con gli occhi della storia.

 

Miguel Gotor (Roma, 1971) insegna Storia moderna all’Università di Torino. È stato fellow presso «Villa I Tatti. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies» e senatore della Repubblica dal 2013 al 2018. Si occupa di santi, eretici e inquisitori tra Cinque e Seicento e di storia italiana degli anni Settanta del Novecento. Ha pubblicato, tra l'altro,I beati del papa. Santità, Inquisizione e obbedienza in età moderna (2002) e Santi stravaganti. Agiografia, ordini religiosi e censura ecclesiastica nella prima età moderna (2012). Per Einaudi ha curato le Lettere dalla prigionia di Aldo Moro (premio Viareggio per la saggistica 2008), la raccolta di scritti di Enrico Berlinguer, La passione non è finita (2013) e ha pubblicato Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano (2011) e L’Italia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon (2019).
Ha curato anche l’edizione critica del testo Il memoriale di Aldo Moro (1978), insieme con F. Biscione, M. Di Sivo, S. Flamigni, I. Moroni, A. Padova e S. Twardzik, coordinamento di M. Di Sivo (2019) ed è autore del volume Io ci sarò ancora. Interventi sul delitto Moro e la crisi della Repubblica (2019).

Recensioni 

dello stesso autore nel catalogo Einaudi 

Condividi questo articolo su...