a 20 € al mese.

tutti i libri che vuoi

 


...i libri che ti mancano per affiancarli ad altri nel tuo scaffale, i libri che ti ispirano una  curiosità improvvisa, frenetica e non chiaramente giustificabile.

Italo Calvino

Avviso

Articoli

Valduga, Belluno

collana: Fuori collana 
editore: Einaudi
data pubblicazione: 16/04/2019
pagine: 128
prezzo: € 14,50
ISBN: 9788806241278
a cura di: 
prefazione di: 
argomento:
formato: brossura
per l'acquisto scegli tra:
  
 

Patrizia Valduga

Belluno

Andantino e grande fuga


Dopo sette anni di silenzio, Patrizia Valduga pubblica un nuovo libro di versi: è un poemetto intitolato alla città dove passa le sue vacanze e dove la scorsa estate è scaturito da un improvviso Galgenhumor (l'umorismo di chi sta per essere impiccato, l'allegria dei disperati), consuntivo dei quindici lunghi anni vissuti senza Raboni.

Nel fluire delle quartine di settenari e di endecasillabi ecco dunque Belluno, la piazza e le montagne che vede dalla finestra, e i nomi dialettali delle montagne formano un primo catalogo, un’orgia fonetica (si percepisce qui l’importanza che ha avuto per la poetessa aver tradotto Carlo Porta) che si fa subito filastrocca o litania; ecco il catalogo impietoso dei suoi fidanzati, che prendono la parola per accusare o per difendersi: «E non parlate tutti quanti insieme. | Mi rompete la metrica, imbecilli. | Ho nella testa qualcosa che mi preme… | e non trovo nessuna rima in illi». Ma «come una voce dentro la sua voce», nella sua assenza Raboni è presente piú che mai, e si sdoppia in Johannes di Dreyer e si risdoppia in Don Giovanni di Da Ponte… Una Valduga cosí in presa diretta non si era mai vista: questi versi dell’umorismo e dello strazio si vanno facendo sotto i nostri occhi, mettono in versi il loro farsi versi, continuano a farsi il verso, si travestono da altri versi, per arrivare con la piú grande semplicità e naturalezza a fare un appello per il grande poeta scomparso e a dare l’ultima parola a un saggio su di lui, sigillo di un sodalizio di vita e di poesia che non può non continuare nel tempo.

 

Patrizia Valduga è nata nel 1953. Vive a Milano. Per Einaudi, ha pubblicato Medicamenta e altri medicamenta (1982), Cento quartine e altre storie d'amore (1997), Prima antologia (1999), Quartine (2001), Requiem (2002), Lezione d'amore (2004), Il libro delle laudi (2012), Poesie erotiche (2018) e Belluno. Andantino e grande fuga (2019). Ha inoltre pubblicato traduzioni da John Donne, Valéry, Molière, Shakespeare e, recentemente in questa stessa collana, Carlo Porta e ha curato inoltre, sempre per Einaudi, il Breviario proustiano (2011). Ha fondato nel 1988 il mensile «Poesia», che ha diretto per un anno.

 

 

 

dello stesso autore nel catalogo Einaudi   

Condividi questo articolo su...