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Hrabal, Lezioni di ballo per anziani e progrediti

collana: Letture Einaudi  
editore: Einaudi
data pubblicazione: 17/04/2018
pagine:   XLII - 110
prezzo: € 17,50
ISBN: 9788806208035
a cura di: 
prefazione di:
traduzione di:  Giuseppe Dierna
argomento: narrativa straniera
formato: brossura
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Bohumil Hrabal

Lezioni di ballo per anziani e progrediti


Lezioni di ballo per anziani e progrediti rappresenta uno dei risultati più originali della ricerca narrativa di Hrabal ed era l'unico suo grande libro non tradotto in italiano. In un inarrestabile monologo, un settantenne dalla buona memoria e dalla sfrenata fantasia racconta frammenti della sua vita ai tempi dell'Impero asburgico. I suoi ricordi di soldato «nell'esercito più bello del mondo», di operaio in una fabbrica di birra e di calzolaio per la ditta Salamander di Vienna si intrecciano con le storie di cappellani che scappano con qualche bella figliola, principi ereditari che si suicidano per amore, sfortunati cuochi militari che perdono la loro fasciatura nell'impasto per le salsicce, assassini seriali, donne vogliose e giovanotti che fanno figli a ripetizione ma «per prova»... Il tutto condito con strampalate massime attinte da un fantomatico libriccino intitolato Autoprotezione e igiene sessuale.

[Le Lezioni di ballo] le avevano date a leggere a sei redattori, c'eravamo riuniti tutti quanti, e loro avevano detto che nell'insieme la cosa poteva anche andare, è chiaro che ha un'aria un po' sperimentale, ed è ovvio che ci sembra molto lungo, e dato che io sono sempre d'accordo con tutti, gli faccio: Giusto, lo pensavo anch'io da parecchio, facciamo così, in tutto non sono più di centotrenta pagine, e tra la prima e la centotrentesima noi una trentina-quarantina di pagine le facciamo scolar via. Bene, fanno loro, preciso così! E così io avevo fatto scolar via giusto il racconto Lezioni di ballo, e l'avevo fatto in maniera così precisa che di quel racconto era restato soltanto il titolo per il volumetto. E quello che era scolato via l'avevo fatto poi sgocciolare da un'altra parte. Bohumil Hrabal (1969)

 

Bohumil Hrabal nasce nel 1914 a Brno. Dopo studi in legge interrotti, per gran parte della sua vita passa da un mestiere all'altro: magazziniere, preparatore di malto in una fabbrica di birra, impiegato in un ufficio notarile, ferroviere e capostazione, telegrafista, assicuratore presso la compagnia «Sostegno della vecchiaia», commesso viaggiatore nel ramo giocattoli, operaio metalmeccanico, imballatore di carta da macero, macchinista e comparsa teatrale, cameriere. La sua «mobilità» lavorativa è divenuta una leggenda, da lui stesso alimentata nei suoi libri, come la sua assidua frequentazione di tutte le taverne praghesi.
I suoi primi libri di racconti sono degli anni Sessanta e gli dànno una discreta fama, ma con la fine della Primavera di Praga, tutte le sue opere vengono rigorosamente censurate e circolano solo clandestinamente.
Nel 1995 viene in Italia a ritirare il Premio Grinzane Cavour. Nel 1997 cade, probabilmente suicida, da una finestra del quinto piano di un ospedale di Praga dove è ricoverato.
Tra i suoi libri piú famosi: Treni strettamente sorvegliati (e/o), Ho servito il re d'Inghilterra (e/o), Una solitudine troppo rumorosa (Einaudi), Le nozze in casa (Einaudi), Inserzione per una casa in cui non voglio più abitare (Einaudi), Spazi vuoti (Einaudi) e Lezioni di ballo per anziani e progrediti (Einaudi).

 

recensioni

recensione di Fulvio Panzeri su Avvenire. (leggi)


dello stesso autore nel catalogo Einaudi

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