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Fondare le biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.

Marguerite Yourcenar

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Articoli

Michaels, Il club degli uomini

collana: Supercoralli
editore: Einaudi
data pubblicazione: 03/04/2018
pagine: 144
prezzo: € 17,00
ISBN: 9788806233952
a cura di:
traduzione di: Katia Bagnoli
argomento: narrativa straniera
formato: rilegato
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Leonard Michaels

Il club degli uomini


Uscito per la prima volta nel 1981, Il club degli uomini oggi piú che mai appare per quel che è: il romanzo definitivo e attualissimo sull'identità maschile.

Una sola notte, sette uomini, per una volta lontani da mogli e amanti, ciascuno con la sua storia da raccontare. Uno spunto del genere, in mano a uno dei grandi «maestri segreti» della narrativa americana, diventa un romanzo commovente e ironico, romantico e buffo, provocatorio e umanissimo. Insomma, indimenticabile.

«Le donne volevano parlare di rabbia, di identità, di politica, eccetera». Siamo alla fine degli anni Settanta e le donne, be', le donne parlano. Si riuniscono in collettivi e gruppi. Si organizzano. Si incazzano. E gli uomini, che fanno gli uomini quando sono tra loro, da soli? Per le donne resta un mistero, ma forse un po' anche per gli uomini, almeno a giudicare dalle perplessità del narratore quando Cavanaugh, un uomo di successo, senza crepe, lo invita a unirsi a «una normale occasione sociale al di fuori del lavoro e del matrimonio». E finisce cosí una sera nella taverna di uno sconosciuto, insieme ad altri sei, tutti non piú giovani ma certo non ancora vecchi. Ognuno di loro ha un passato non abbastanza lontano per essere davvero dimenticato. Ognuno ha il ricordo di una donna posseduta come non si è posseduta nessun'altra. Ognuno ha perso qualcosa che teme di non poter trovare mai piú. Ognuno sente il bisogno di confessare il proprio fallimento. Nonostante sia stato uno scrittore tutto sommato poco prolifico, già in vita Leonard Michaels era stato accostato ai grandi maestri della tradizione ebraica suoi contemporanei o poco piú vecchi, come Saul Bellow, Bernard Malamud, Norman Mailer e Philip Roth. Michaels aveva un dono: ogni cosa che scriveva prendeva vita. La profondità con cui sapeva esplorare il cuore degli uomini, la sicurezza con cui si muoveva negli ambigui territori delle relazioni sentimentali, il controllo magistrale che aveva di ogni elemento della scrittura, ne hanno fatto l'oggetto, negli Stati Uniti, di un culto tanto profondo quanto diffuso anche a quindici anni dalla morte (avvenuta nel 2003).

 

Leonard Michaels nacque a New York nel 1933. È stato autore di cinque raccolte di racconti e di due romanzi: Sylvia (Adelphi 2016), ispirato alla storia vera della sua relazione con la prima moglie, e Il club degli uomini (1981), da cui fu tratto un film con Roy Scheider e Harvey Keitel. Dopo aver insegnato, per molti anni, a Berkeley, in California, Michaels è morto nel 2003.

recensioni:



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