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Amis, Futuro anteriore


collana: Supercoralli    
editore: Einaudi
data pubblicazione: 25/10/2016
pagine: 256
prezzo: € 19,00
ISBN: 9788806204402
a cura di:
traduzione di: Maurizia Balmelli
argomento: narrativa straniera
formato: rilegato
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Martin Amis

Futuro anteriore


Un fine settimana all'insegna del piú sfrenato edonismo attende Quentin, Celia e i loro amici nell'appartata dimora di Appleseed Rectory. Le ragazze sono disponibili, le coppie aperte, le scorte di alcolici piú che abbondanti e la varietà di sostanze stupefacenti sconfinata, ma il ludico libertinaggio di questa gioventú dorata di metà anni Settanta esplode all'arrivo di un ospite imprevisto, il misterioso «Johnny», ignoto buontempone i cui scherzi di pessimo gusto trascinano le trasgressioni psichedeliche degli Appleseeder in un vortice autodistruttivo che tutto travolge e tutto sprofonda.

Venerdí mattina. Ad Appleseed Rectory, elegante villa suburbana, «luogo di contorni instabili e spazi implosi», tutto è pronto per un fine settimana di ordinaria trasgressione. I padroni di casa - Quentin e Celia Villiers - e i loro quattro amici si preparano a bere, consumare droghe e fare sesso per tre giorni di fila senza alcuna preoccupazione al mondo. O almeno, cosí dovrebbe essere. Per la verità qualche preoccupazione ce l'hanno. Diana è in ansia perché il fidanzato Andy ha problemi di erezione, Giles è ossessionato da un incubo ricorrente in cui perde tutti i denti, Keith, molto basso, molto grasso e molto brutto, dubita che gli sarà permesso di partecipare a pieno titolo all'orgia imminente. E poi sono in arrivo gli americani - Marvell, Skip e Roxeanne - che, oltre a «fare delle cose tutt'e tre insieme», recano in dono una quantità inusitata di droghe, «droghe che ti rendono euforico, triste, arrapato, violento, lucido, tenero», droghe che promettono di «fare col cervello quello che facciamo col corpo». E infine Lucy, Lucy Littlejohn, che tutti si sono scopati (tutti tranne Keith, cioè) e tutti intendono scoparsi. Fra test lisergici e picnic alcolici, puntate in città e «Gesti concettualisti», malumori improvvisi e sperimentazioni sessuali che tendono a concludersi con un nulla di fatto, il fine settimana vira, contro le migliori intenzioni, sempre piú al nero. Anche perché gli Appleseeder cominciano a essere vittime dei sinistri scherzi di «Johnny», che colpiscono ognuno degli ospiti là dove è piú vulnerabile. Col trascorrere delle ore, i gesti di violenza compiuti e subiti si fanno sempre piú truci, fino a scaricarsi in un parossismo finale su quella che fin dal principio era la vittima predestinata, il povero, piccolo Keith. In questo che è il suo secondo romanzo, Martin Amis, che non si è mai tirato indietro di fronte a una sfida, inaugura la sua lunga e fortunata carriera di sfatatore di miti e violatore del galateo letterario, concentrando questa volta la sua caustica lente d'ingrandimento sulla presunta liberazione seguita alla rivoluzione sessuale degli anni Sessanta, e calandola in un inestricabile, originalissimo miscuglio di comicità e tristezza, sarcasmo e compassione.

 

Martin Amis è nato a Oxford nel 1949 e vive fra Londra e New York. È autore di due raccolte di racconti, sei opere di saggistica e quattordici romanzi. Di lui Einaudi ha pubblicato: Altra gente, Money, London Fields, La freccia del tempo, L'informazione, Il treno della notte, Cattive acque, Esperienza, Cane giallo, Koba il Terribile, La casa degli incontri, La vedova incinta, Lionel Asbo, Il dossier Rachel (pubblicato in Inghilterra nel 1973, con il quale Amis ha vinto il Somerset Maugham Award 1974) e le raccolte di saggi Il secondo aereo e La guerra contro i cliché. Nel 2014 è stato insignito del premio Bottari Lattes Grinzane.

 

Recensioni   

intervista di Amanda Mars su Repubblica. (leggi)

recensione di Roberto Bertinetti sul Messaggero. (leggi)


dello stesso autore nel catalogo Einaudi 


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