...se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.

Cardinale Bessarione

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Cortazar, Rayuela

collana: Super ET
editore: Einaudi
data pubblicazione:
pagine: 648
prezzo: € 17,00
ISBN: 9788806228934
contributi di: Omar Prego
traduzione di: Flaviarosa Nicoletti Rossini
traduzione di: Irene Buonafalce
traduzione di: Jaime Riera Rehren
traduzione di: Giulia Zavagna
argomento: narrativa straniera
formato: brossura

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Julio Cortázar

Rayuela

Il gioco del mondo



«Contro-romanzo», «cronaca di una follia», «il buco nero di un enorme imbuto», «un grido di allerta», «una specie di bomba atomica», «un appello al disordine necessario»: con queste e altre espressioni venne salutato al suo apparire, nel 1963, Rayuela, uno dei capolavori del Novecento che ha cambiato la storia del romanzo e la vita delle persone che lo hanno letto.

In una Parigi popolata da affittacamere xenofobe, intellettuali male in arnese, pianiste patetiche, scrittori distratti, facili vittime di incidenti stradali, l'eterno studente argentino Horacio Oliveira si muove attraverso la città e l'esistenza come attraverso le caselle del «gioco del mondo ». Un percorso dalla terra al cielo, da Parigi a una Buenos Aires grottesca alla ricerca del Centro, della vera vita e soprattutto di Lucía, «la Maga», inconsapevole depositaria di ogni mistero e pienezza, l'unica che non dimentica che, in fondo, «per arrivare al Cielo servono solo un sassolino e la punta di una scarpa». A cinquant'anni dalla prima pubblicazione Rayuela. Il gioco del mondo è accompagnato da un'appendice in cui Cortázar stesso racconta la storia del libro.

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Per l'intervista © 1984 Julio Cortázar e Omar Prego, traduzione di Irene Buonafalce.
Per la selezione di lettere, traduzione di Jaime Riera Rehren.
Per i brani delle lettere: a Jean Barnabé del 27 giugno 1959, a Perla e Enrique Rotzait del 17 novembre 1963, a Roberto Fernández Retamar del 17 agosto 1964, a Amparo Dávila del 23 febbraio 1965 e a Leopoldo Marechal del 12 luglio 1965, traduzione di Giulia Zavagna.

 

Julio Cortázar è nato a Bruxelles nel 1914, figlio di un funzionario dell'ambasciata argentina in Belgio. È considerato fra i maggiori autori di lingua spagnola del xx secolo. Morì di leucemia nel 1984 a Parigi, dove è sepolto. Tra i suoi libri pubblicati da Einaudi, oltre a Bestiario (1965) e al Gioco del mondo. Rayuela (1969), Storie di cronopios e di famas (1971), Ottaedro (1979), Il viaggio premio (1983), Il persecutore (1989), il volume complessivo dei Raccontia cura di Ernesto Franco, nella «Biblioteca della Pléiade» (1994), Fine del gioco (2003), Carte inaspettate (2012) e Gli autonauti della cosmostrada ovvero Un viaggio atemporale Parigi-Marsiglia (2012), diario di viaggio scritto a quattro mani con la moglie Carol Dunlop.

 

 

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