Ecco quello che non si dovrebbe mai cessare di essere: dei lettori, dei lettori puri, che leggono per leggere, che sanno leggere che, insomma, leggono e basta...

Charles Péguy

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Frascarelli, L'arte del dissenso


collana: Piccola Biblioteca Einaudi Ns
editore: Einaudi
data pubblicazione: 22/11/2016
pagine: 280
prezzo: € 28,00
ISBN: 9788806226497
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formato: brossura
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Dalma Frascarelli

L'arte del dissenso

Pittura e libertinismi nell'Italia del Seicento


Lo studio di un aspetto ben poco considerato dell'arte barocca, legato non alla committenza religiosa ma ai centri di produzione e divulgazione di una «cultura del dissenso» filosofica, scientifica e artistica.

La pittura del Seicento in Italia non è contrassegnata esclusivamente dal trionfo del linguaggio barocco, o dal vagheggiamento di un bello ideale, rifugio degli intellettuali di matrice classicista. E infatti, nel secolo di Galileo, dell'atomismo, del meccanicismo, come avrebbe potuto il mondo dell'arte figurativa ignorare le teorie scientifiche e filosofiche, rimanendo completamente impermeabile agli inediti sguardi sul cosmo, sulla natura, sulla storia? D'altro canto, un libertinismo proteiforme, che interessa i vari campi del pensiero e dell'agire umano, percorre l'intero secolo, in modo piú o meno carsico, manifestandosi, anche nella produzione artistica, attraverso un atteggiamento che rivede criticamente i valori correnti sostenuti dalla cultura ufficiale nei vari settori del sapere, della religione, della politica e della morale. L'autrice, dunque, allargando la sua indagine dall'ambiente degli artisti a quello della committenza, individua il collegamento di specifici temi e iconografie, distintivi della produzione pittorica seicentesca (quali la «pittura filosofica» o quella di genere), alla speculazione dei novatores, formulando originali letture di dipinti famosi di Guercino, Rubens, Grechetto, Salvator Rosa e altri pittori attivi in Italia nel XVII secolo.

Indice
I. «Quadri come libri aperti». II. L'amore, il sesso e il piacere. III. Libertas philosophandi, libertas pingendi. IV. «Senza pietà, senza legge, o ragione»: la fortuna come allegoria del dissenso. V. Il filosofo naturale, la strega, il diavolo e la maga. VI. Contro l'antropocentrismo: gli animali nella pittura del Seicento. VII. La storia senza eroi. VIII. L'Arcadia tra evasione e ribellione. – Bibliografia. – Indice dei nomi.

 

Dalma Frascarelli è docente di Storia dell'Arte Moderna e Storia della Moda presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, di cui è vicedirettrice. Da molti anni collabora con l'Istituto Nazionale di Studi Romani. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: La casa dell'eretico. Arte e cultura nella quadreria romana di Pietro Gabrielli (1660-1734), Istituto Nazionale di Studi Romani, Roma 2004 (con L. Testa); La Biblioteca Apostolica Vaticana, Jaca Book, Milano 2012 (con A. M. Piazzoni, A. Manfredi, A. Zuccari, P. Vian); Paolo Falconieri tra scienza e arcadia. Le collezioni di un intellettuale del tardo barocco romano, Campisano, Roma 2012; L'altro Seicento. Arte a Roma tra eterodossia, libertinismo e scienza, atti del convegno, Roma 2015, L'Erma di Bretschneider, Roma 2016. Per Einaudi ha pubblicato L'arte del dissenso (2016).

 


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