...i libri che ti mancano per affiancarli ad altri nel tuo scaffale, i libri che ti ispirano una  curiosità improvvisa, frenetica e non chiaramente giustificabile.

Italo Calvino

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Aristotele, La costituzione degli ateniesi - Fondazione Valla


collana: Fondazione Valla
editore: Mondadori
data pubblicazione: 15/11/2016
pagine: 402
prezzo: € 35,00
ISBN: 9788804671695
a cura di: PJ. Rhodes.
introduzione di:
traduzione di: Andrea Zambrini - Tristano Gargiulo
argomento: classici
formato:  rilegato
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Aristotele

La costituzione degli ateniesi

 

Siamo negli anni che vanno dal 335 al 323 avanti Cristo. Aristotele, già allievo di Platone nell'Accademia per due decenni, e precettore di Alessandro Magno in Macedonia, torna ad Atene quando il discepolo inizia la sua folgorante carriera militare, e vi fonda, nel Liceo, la celebre scuola del Peripato. Mentre Alessandro, soggiogata la Grecia, conquista in soli dodici anni l'intero impero persiano spingendosi fino all'India, Aristotele compie l'opera di pensatore che sarà centrale nella cultura del mondo. Alla morte del re nel 323 Aristotele lascia Atene, dove comincia a serpeggiare la rivolta contro i Macedoni. L'Athenaion Politeia, la Costituzione degli Ateniesi, era già stata composta e riveduta. L'opera, attribuita ad Aristotele sin dall'antichità, non ci è stata però trasmessa, come le altre, attraverso manoscritti medievali, bensì solo su papiri oggi conservati a Berlino (un frammento) e Londra (il grosso del testo) e ritrovati alla fine dell'Ottocento. È possibile, forse probabile, che non sia stata composta da Aristotele stesso, ma da un discepolo, sebbene l'interesse del maestro per i temi della politeia sia documentato. Si tratta infatti di un trattato dedicato, nella prima e più corposa parte, alla storia e ai tipi dell'organizzazione costituzionale di Atene dai primordi sino alla fine del V secolo; e quindi, nella seconda (circa un terzo del totale), all'illustrazione del modo in cui la costituzione funzionava ai tempi dell'autore: un trattato, dunque, che ha legami evidenti con la Politica, ancorché impostazione, ampiezza, registro e stile siano assai diversi. Un'opera indispensabile alla ricostruzione della «Democrazia in Grecia»: corredata qui del commento di PJ. Rhodes.

 

Aristotele (384-322 a.C.), allievo di Platone, maestro di Alessandro Magno, fondatore ad Atene della scuola filosofica peripatetica, ha profondamente segnato tutto il sistema filosofico occidentale. Nelle sue centinaia di opere organizzò l'intero sapere in un sistema articolato di scienze

 

 

     

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