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Antonella Cosentino

Eliot e Dante: “… e quindi uscimmo a riveder le stelle”

 Sabato 24 aprile 2021 - dalle 17 alle 18:30 via Zoom

voci recitanti Filippo Lanzi & Gabriela Lippolis

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oppure accedi usando il link

https://us02web.zoom.us/j/82198666125?pwd=eUp5UTBTVkphZWZJazBRWXIrL2Iwdz09
ID riunione: 821 9866 6125
Passcode: 501925

*Per ragioni organizzative e tecniche potranno collegarsi non più di 100 persone

“…E ’n la Sua volontade è nostra pace:

ell’è quel mare al qual tutto si move

ciò ch’ella cria o che natura face", dice Dante, nel terzo canto del Paradiso ai vv. 85-87.

È Piccarda che parla e tranquillizza Dante per la condizione sua e dei beati che stanno nei cieli più bassi del Paradiso: la loro felicità è completa, proprio perché essa consiste nell’adeguarsi alla volontà di Dio.

“Sorella benedetta, santa madre, spirito della fonte, spirito del giardino

Non permettere che ci si irrida con la falsità

Insegnaci a aver cura e a non curare

Insegnaci a starcene quieti

Anche fra queste rocce,

E ‘n la Sua voluntade è nostra pace

E anche fra queste rocce

Sorella, madre

E spirito del fiume, spirito del mare,

Non sopportare che io sia separato

E a te giunga il mio grido “, ribadisce Eliot in Ash Wednesday, Mercoledì delle ceneri, titolo, questo, che allude ad una ricorrenza particolarmente significativa del calendario cristiano: l’inizio della Quaresima. Com’è noto nel 1927 Eliot si era convertito alla Chiesa d’Inghilterra e la conquistata spiritualità svolge un ruolo importante nel passaggio dal mondo desolato e guasto di The Waste Land al Paradiso dei Four Quartets, attraverso il Purgatorio di Ash Wednesday.

Dante è ancora con lui, non solo nella ripresa di versi e immagini, ma nella tensione spirituale che accompagna questo percorso che, attraversando la sterilità e la degradazione della realtà contemporanea, si solleva da essa, cerca di liberarsi dalla prigione della materia per innalzare in alto lo spirito, per testimoniare che fra le tenebre si sta facendo spazio la luce del giorno.

Riappropriandosi della speranza, Eliot farà anche propria la coscienza critica che era di Dante e ribadirà che il poeta, autor e actor insieme, ha il preciso dovere di mostrare agli altri uomini il cammino da percorrere:

“…e tutto sarà bene e ogni genere di cose

sarà bene, quando le lingue di fuoco si incurvino

nel nodo di fuoco incoronato

e il fuoco e la rosa siano uno”.


 

Calendario degli incontri dedicati a Dante:

In data da definire:

Agnès Cousin de Ravel (francesista), Le traduzioni francesi della Commedia (titolo provvisorio)

Raffaele Riccio, Le traduzioni spagnole della Commedia (titolo provvisorio)

Giorgio Antonelli (psicoanalista junghiano), L’invenzione del sogno (titolo provvisorio)


 Archivio eventi 

 

...calma nell’azione” e  libertà attraverso la lettura, questo è il nostro motto

«La calma nell’azione. Come una cascata diventa nella caduta più lenta e sospesa, così il grande uomo d’azione suole agire con più calma di quanto il suo impetuoso desiderio facesse prevedere prima dell’azione.» (Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano)

... un luogo per comperare libri, pensare, discutere, incontrarsi-confrontarsi, bere un buon caffè, gustare un buon vino


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