...se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.

Cardinale Bessarione

Avviso

Articoli

De Benedetti, Così non schwa

collana: ET einaudi tascabili saggi
editore: Einaudi
data pubblicazione: 24/05/2022
pagine: 104
prezzo: € 12,00
ISBN: 9788806254285
prefazione di:
traduzione di:
argomento:
formato: brossura
per l'acquisto scegli tra:
  
ACQUISTA

 

 

Andrea De Benedetti

Così non schwa


Il linguaggio inclusivo è un'idea seducente. Tuttavia il cuore del problema sta quasi sempre altrove. Perché i significati sono piú importanti dei significanti. Perché includere certe categorie può significare escluderne altre. E perché le buone pratiche, ove fondate sul ricatto morale, rischiano seriamente di convertirsi in cattive regole.

Il dibattito sul linguaggio inclusivo è tornato prepotentemente in auge negli ultimi tempi grazie a interventi di addetti ai lavori sul tema delle dissimmetrie di genere in italiano. Molto si discute, in particolare, con posizioni sempre piú polarizzate e toni sempre piú ruvidi, sulla proposta di utilizzare il simbolo fonetico dello «schwa», corrispondente a un suono vocalico «neutro», per superare il cosiddetto «binarismo» linguistico. In questo libro, partendo dalla questione del maschile «non marcato», si riflette sull’eccessiva importanza attribuita ai significanti rispetto ai significati e si propone un’analisi costi-benefici di una soluzione che, pur partendo da premesse in parte condivisibili, riduce il discorso sul linguaggio a una pura questione espressiva a scapito della dimensione comunicativa e di quella pragmatico-testuale, rivelando un atteggiamento moralmente ricattatorio e al tempo stesso elitista da parte di chi, in nome dell’inclusività, rischia di compromettere gravemente l’accessibilità e la funzionalità della lingua.

 

Andrea De Benedetti, (1970) dal 1997 al 2006 ha insegnato Lingua e linguistica italiana all'Università di Granada. Ha collaborato con diverse testate italiane tra cui «il manifesto», «GQ» e «D-la Repubblica delle donne». Attualmente insegna lettere in un liceo e collabora con la SSML Vittoria di Torino e con l'Academy della Scuola Holden. Tra le sue pubblicazioni su argomenti linguistici ricordiamo, per Einaudi, il saggio La situazione è grammatica. Perché facciamo errori. Perché è normale farli (2015) e Cosí non schwa. Limiti ed eccessi del linguaggio inclusivo (2022).

Recensioni   

recensione di Silvia Truzzi sul Fatto Quotidiano. (leggi)

recensione di Giuliano Aluffi sul Venerdì di Repubblica. (leggi)


dello stesso autore nel catalogo Einaudi

Condividi questo articolo su...