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Barnes, Il pedante in cucina

collana:  Frontiere Einaudi
editore: Einaudi
data pubblicazione: 03/06/2020
pagine: 128
prezzo: € 14,00
ISBN: 9788806244057
a cura di:
traduzione di: Daniela Fargione
argomento: Narrativa straniera
formato: rilegato
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Julian Barnes

Il pedante in cucina


Accettate una sfida ai fornelli con Julian Barnes? Allora prendete una cipolla media, affettatela grossolanamente, poi saltate in padella con un filo d’olio. Sentite di avere già la vittoria nel piatto, ma… quale unità di misura stabilisce le dimensioni di una cipolla? Come si riconosce una fetta «grossolana»? E quando un filo diventa una cascata? Nessuna sorpresa: per uno scrittore come Barnes anche la cucina è questione di parole e non c’è lista di ingredienti o modalità di preparazione che non si possa raccontare con acuta e raffinata comicità. Siete ancora in tempo per ritirarvi dalla gara e divertirvi degustando questo compendio di irresistibile, esilarante, deliziosa «pedanteria» culinaria.

Per Julian Barnes tutto è cominciato con le carote Vichy. Dopo aver scovato un tragico errore nella ricetta – era saltata una cifra – per lui la diagnosi è stata subito chiara: pedanteria culinaria. E del ceppo piú aggressivo, perché Barnes, a parte un precisino ai fornelli, è soprattutto uno scrittore. Per uno come lui, la cucina è anche questione di parole. Quanto è grande una cipolla «media»? E un «tocchetto»? Quando una «spruzzata» diventa una pioggia? E a quale standard si rifà la misura «a occhio»? Sono le domande che lo assillano quando, da volenteroso e coscienzioso pedante, si avvicina ai fornelli. Perché Barnes non vuole avvelenare i commensali con ingredienti improbabili o mandare a fuoco la casa con ardite modalità di cottura. Si accontenterebbe di imparare qualcosa di nuovo e far felici i suoi ospiti, in particolare Colei per la Quale il Pedante Cucina (del resto cos’è cucinare se non un deliberato atto d’amore?) Indicazioni accurate, strumenti affidabili, quantità giuste: in cucina ci vuole chiarezza e precisione. E se non le trova, il pedante scrittore si vendica con gustose pagine condite di croccante intelligenza e raffinata ironia. Dagli autori classici della narrativa gastronomica come Édouard de Pomiane e Mrs Beeton, a Elizabeth David e Jane Grigson, fino ai maestri contemporanei, Julian Barnes racconta il suo rapporto con i manuali, gli ingredienti, la spesa e ci invita da lui per una cena a base di esilarante pedanteria culinaria: dopo un pasto cosí, nessun palato rimarrà insoddisfatto!

 

Julian Barnes è nato a Leicester. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti fra i quali il Somerset Maugham Award, il Prix Médicis, lo Shakespeare Prize, l'Ordre des Arts et des Lettres, il David Cohen Prize for Literature e il Premio Malaparte. Con Il senso di una fine ha vinto il Man Booker Prize 2011. Fra le sue opere, tutte in corso di pubblicazione per Einaudi, sono a catalogo: Una storia del mondo in 10 capitoli e 1/2, Oltremanica, Amore, ecc., England, England, Amore, dieci anni dopo, Arthur e George, Il senso di una fine, Evermore, Livelli di vita, Il pappagallo di Flaubert, Metroland, Il rumore del tempo, Il porcospino, Prima di me, L'unica storia, Guardando il sole e Con un occhio aperto.

 

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