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Piccolo, Momenti di trascurabile infelicità

collana: L' Arcipelago Einaudi
editore: Einaudi
data pubblicazione: 2015
pagine: 143
prezzo: € 13,00
ISBN: 9788806225421

collana:Super ET
editore: Einaudi
data pubblicazione: 13/05/2016
pagine: 152
prezzo: € 10,00
ISBN: 9788806230203
prefazione di:
traduzione di:
argomento: Narrativa italiana
formato: brossura
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Francesco Piccolo

Momenti di trascurabile infelicità


Ridere dei momenti di tristezza è un controsenso di quelli che possono cambiarti la giornata. Eppure, a saperli prendere, i contrattempi, gli accidenti, i lancinanti dolori momentanei, spesso risultano assolutamente esilaranti. Purché siano di entità trascurabile e vissuti con allegria, appartengono di diritto alla gioia di vivere. E nessuno saprebbe raccontarlo meglio di Francesco Piccolo, che dei momenti di cui è fatta la vita va componendo una perfida e divertentissima enciclopedia portatile.

«Quando mi dicono: ti potevi vestire meglio. E io mi ero già vestito meglio».

«Avrei voluto nascere Carlo d'Inghilterra. Avrei voluto essere l'erede al trono per tutta la vita, solo erede al trono. Avrei voluto avere qualche problemino sentimentale e poi non fare niente, per tutta la vita, aspettando qualcosa che con certezza non arriverà».

«Il fatto di non sapere se la luce del frigorifero, quando l'hai chiuso, si spegne veramente».

Dopo il grande successo di Momenti di trascurabile felicità, Francesco Piccolo torna a raccontare l'allegria degli istanti di cui è fatta la vita, ma questa volta prova a prenderli dalla parte sbagliata. Setacciando le giornate fino a scoprire come ogni contrattempo, anche il piú seccante, nasconda qualcosa di impagabile: una scintilla folgorante di divertimento e di vitalità. Che si tratti di condividere l'ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a ritrovarsi entrambi bagnati fradici. O di ammettere che non ci ricordiamo piú niente di quello che abbiamo imparato a scuola, che le recite dei bambini sono una noia mortale, e che non amiamo i nostri figli nello stesso modo, semplicemente perché sono diversi. Per non parlare dell'obbligo morale di farsi la doccia appena si arriva ospiti da un amico, che se ne abbia voglia o meno - in fondo soltanto per rassicurare l'altro sul fatto che ci si lava. Oppure delle persone troppo cortesi che ti tengono aperto il portone, costringendoti ad affrettare il passo. Ciascuno sperimenta ogni giorno mille forme trascurabili (e non irrilevanti) di infelicità. Ma sorge il dubbio che sia «come i bastoncini dello shangai: se tirassi via la cosa che meno mi piace della persona che amo, se ne verrebbe via anche quella che mi piace di piú».

 

Francesco Piccolo (1964) è scrittore e sceneggiatore. Per Einaudi ha pubblicato: La separazione del maschio (2008), Momenti di trascurabile felicità (2010) e Il desiderio di essere come tutti (2013), vincitore del Premio Strega 2014. Negli Einaudi Tascabili: Storie di primogeniti e figli unici (2012), Allegro occidentale (2013) e L'Italia spensierata (2014). È fra gli autori di Figuracce (Einaudi Stile Libero 2014).

 

 

Recensioni   

«Francesco Piccolo impressionista della quotidiana insoddisfazione» di Raffaele La Capria - Corriere della Sera 16/03/2015

recensione di Stefano Bartezzaghi su Repubblica. (leggi)

 

dello stesso autore nel catalogo Einaudi 

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