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VIVARIUM NOVUM

 

Antonella Cosentino e Angela Peduto

“Le cose tutte quante hanno ordine tra loro”

Armonie e disarmonie nelle rappresentazioni dantesche della natura 

Letture a cura di Filippo Lanzi & Gabriella Lippolis

Sabato 16 ottobre 2021 - ore 17:30

L’evento si terrà su Zoom

accedi utilizzando il seguente link:

https://us06web.zoom.us/j/84057690310

La diffusione della Scolastica, in piena età medie­vale, apre la strada ad una rinnovata fiducia nella ra­gione e nei suoi strumenti conoscitivi e produce un profondo cambiamento nella concezione della natu­ra; essa si laicizza, perdendo quella valenza simboli­co-allegorica che era stata carattere essenziale del­la sensibilità medievale e alla base del sentimento di continuità tra natura e divino.

Non accade lo stesso ai poeti: “Il senso allegorico del mondo muore gradatamente e il gusto allegorico della poesia rimane, familiare e radicato. Il XIII secolo, nelle sue manifestazioni di pensiero più evolute, rinun­cia definitivamente alla interpretazione allegorica del mondo, ma produce il prototipo dei poemi allegorici, il Roman de la Rose” (U. Eco, 1987).

Saranno dunque i poeti a perpetuare l’immagine di una realtà naturale che parla attraverso una fitta rete di simboli, sui quali l’uomo eserciterà l’arte dell’inter­pretazione – fonte per lo spirito medievale di profondo diletto. E saranno proprio i poeti a ribadire l’idea di una continuità fra la natura e il soprannaturale: una natura di cui l’uomo si sente intimamente partecipe e dove si colloca come parte di un tutto, contemplandola “da vicino”, con uno sguardo miope privo di distanza e di oggettivazione.

Nella Commedia dantesca la natura si rivela stru­mento privilegiato per manifestare il rapporto di ar­monia e disarmonia esistente fra creatore e creatura. Dalle raffigurazioni di una natura infernale stravolta, deformata, violata, espressione di una frattura profon­ da fra l’uomo e Dio, passando attraverso alcune raf­figurazioni naturalistiche del Purgatorio, in cui si per­cepisce la ricerca di una ricomposizione ancora non raggiunta, la nostra carrellata di immagini giungerà al tripudio luminoso del Paradiso, dove gli elementi na­turalistici ritrovano l’indicibile perfezione primigenia, a testimoniare la ricomposta unità del Tutto.


Angela Peduto: Angela Peduto è psicoanalista, tradut­trice, saggista. Membro di Espace Analytique (Paris) e della Fondation Européenne pour la Psychanalyse, è presidente dell’associazione OfficinaMentis, nella quale anima un’inten­sa attività di seminari e conferenze. I suoi campi di interesse riguardano soprattutto i processi creativi; ha esplorato con strumenti psicoanalitici il mondo espressivo di scrittori classici e contemporanei e di musicisti e compositori (A. Vivaldi, Clara Wieck Schumann), dedican­do a questi temi articoli e conferenze pubbliche. Specialista di Pascal Quignard, ha tradotto alcuni suoi libri e contribuito alla ripresa in Italia dell’interesse per questo scrittore.

Antonella Cosentino: Antonella Cosentino è italianista e scrittrice. Da anni è presente presso biblioteche, centri o associazioni culturali di Bologna e provincia con conferenze nell’ambito dell’antropologia, della letteratura classica, del­la letteratura e della psicologia. Collabora con il laboratorio teatrale nato presso il Teatro Con­sorziale di Budrio, per il quale scrive testi inediti o riduzioni teatrali di opere classiche. Tra i suoi libri più recenti, “Dalla mia finestra si vedeva il mare” (2013), “Come un ramo sull’acqua” (2016, vincitore del pre­mio Todaro-Faranda), “I silenzi di Medea” (2021)


Calendario degli incontri dedicati a Dante:

In data da definire:

Agnès Cousin de Ravel (francesista), Le traduzioni francesi della Commedia (titolo provvisorio)

Raffaele Riccio, Le traduzioni spagnole della Commedia (titolo provvisorio)


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«La calma nell’azione. Come una cascata diventa nella caduta più lenta e sospesa, così il grande uomo d’azione suole agire con più calma di quanto il suo impetuoso desiderio facesse prevedere prima dell’azione.» (Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano)

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