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Pomian, Il Museo. Una storia mondiale

collana: Grandi Opere Einaudi
editore: Einaudi
Vol. I
data pubblicazione: 08/06/2021
pagine: XXX - 486
prezzo: € 85,00
ISBN: 9788806248802
a cura di:
traduzione di:
  • Luca Bianco
  • Raffaela Valiani
argomento: arte
formato: rilegatoi
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Krzysztof Pomian

Il Museo. Una storia mondiale

 

Piano dell'opera:
I. Dal tesoro al museo

in corso di pubblicazione:
II. L'affermazione europea, 1789-1850
III. Alla conquista del mondo, 1850-2020

Dalle tombe egizie e cinesi e dai tesori reali fino agli Uffizi o al Louvre dei giorni nostri, tanto tempo è trascorso prima che il museo trovasse la sua forma e la sua funzione di conservazione, studio e messa in mostra di oggetti. Eppure, una storia mondiale dei musei, politica, sociale e culturale, non era mai stata scritta.

 

I. Dal tesoro al museo

Il primo dei tre volumi di questa monumentale impresa, Dal tesoro al museo, a firma del grande storico delle idee Krzysztof Pomian a coronamento di trent’anni di studi, prende avvio da un passato lontano, la Roma dell’età repubblicana e la Cina della dinastia Han, per giungere alla creazione dell’istituzione museale, inventata in Italia alla fine del Quattrocento e diffusa in tutta Europa durante il Settecento. Una storia affascinante fatta di donazioni e vendite, furti e saccheggi, guerre e diplomazia, arte e architettura. E, al tempo stesso, una storia dei diversi modi di contemplare, gestire e valorizzare gli oggetti, di problemi legali e organizzativi, di commerci, saperi e tecniche.

Questo libro studia innanzitutto il gesto che per migliaia di anni ha condotto gli uomini a conservare, acquisire e accumulare oggetti ritenuti belli, interessanti, intriganti o rari, per piacere personale, ma anche come attributo di potere e ricchezza. È da questa prima fase che a poco a poco, e poi con forza, sono emerse, parallelamente all’ideale democratico, le forme del museo di oggi, votato alla conservazione degli oggetti: un’istituzione in perenne sviluppo, utile allo svago e all’educazione di tutti. La prima parte del volume costitui-sce un viaggio nel tempo, dall’Antichità greca, latina e orientale, passando per i tesori reali del Medioevo, fino all’entusiasmo per le reliquie della Roma antica nelle cerchie dei principi e dei letterati, con la nascita delle collezioni private. Vi incontriamo Carlo V, i re di Francia e Jean, duca di Berry, Petrarca e gli umanisti, i Gonzaga, gli Este e i Medici. La seconda parte è interamente dedicata all’Italia, dove, dalla fine del Quattrocento, nascono e si diffondono i primi musei, dapprima a Roma, poi a Como, a Firenze, Venezia e Milano. Ed è dall’Italia che i visitatori provenienti dai paesi transalpini portano con sé, insieme ai ricordi di viaggio, il desiderio di avere un museo anche nella propria città, argomento di cui si occupa la terza e ultima parte.

 

Krzysztof Pomian (Varsavia, 1934) è un filosofo, storico e saggista polacco di origini francesi. La sua attività di ricerca storico-filosofica si è focalizzata sulla filosofia della conoscenza, la storia della cultura europea, la storia della storiografia, delle collezioni e dei musei.
I suoi articoli e libri sono stati scritti per la maggior parte in lingua polacca, e, a partire dal 1973, anche in francese, con traduzioni in tedesco, inglese, bulgaro, spagnolo, italiano, giapponese, olandese, portoghese, ceco e ucraino.

 

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