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Fondare le biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.

Marguerite Yourcenar

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Articoli

Celestini, Barzellette

collana: Stile Libero extra
editore: Einaudi

data pubblicazione: 05/03/2019

pagine: 304
prezzo: € 18,00
ISBN: 9788806239589
a cura di: 
traduzione di:
argomento:
formato: brossura
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Ascanio Celestini

Barzellette


Divertenti, dissacranti, scorrettissime. Ascanio Celestini ha raccolto e reinventato barzellette provenienti da ogni parte del mondo. Ce le racconta in una cornice inaspettata con la sapienza di un grande narratore, mettendole in fila come i vagoni di un treno e mostrandoci «quanto siamo infami, ma anche quanto siamo liberi e deboli».

Te la ricordi quella battuta dei due giovani preti sul matrimonio?
Il primo dice all’altro: – Secondo te ci arriveremo a vedere il giorno in cui si sposeranno preti e suore?
E il secondo risponde: – Noi non lo vedremo, ma i nostri figli sí!

Sai che di erenza c’è tra la danzata, l’amante e la moglie?
Dopo aver fatto l’amore la danzata alza gli occhi, sospira e dice: – Ti amo.
L’amante invece sospira, alza gli occhi e ti dice: – Sei grande.
E la moglie? Non sospira, ma anche lei alza gli occhi. Poi dice: – Beige… Il soffitto lo farei beige!

La fidanzata parla al fidanzato.
– Amore, cosa significa la parola pedofilo?
E lui: – Che parolone difficile per una bambina di sei anni!

Una stazione, due uomini che aspettano un misterioso convoglio partito da lontano e un «brogliaccio» pieno di barzellette da leggere per ingannare l’attesa. Sono storielle popolate da naufraghi e cannibali, carabinieri e politici, scienziati e filosofi, preti, suore, ebrei e musulmani, mariti e mogli impegnati nell’eterna lotta tra i due sessi, e ancora animali, suocere, amanti. Storie che non appartengono a nessuno, ma sono a disposizione di tutti. Ci dicono cosa siamo diventati, ci consentono di scavare nel torbido senza diventare persone torbide. E, soprattutto, fanno letteralmente morire dal ridere.

 

Ascanio Celestini è una delle voci piú note del teatro di narrazione in Italia. Per Einaudi ha pubblicato i libri Storie di uno scemo di guerra (2005), La pecora nera (2006), il cofanetto con dvd dello spettacolo Scemo di guerra (2006), Lotta di classe (2009), il cofanetto con dvd dello spettacolo La pecora nera (2010), Io cammino in fila indiana (2011), Pro patria (2012) e Barzellette (2019). È fra gli autori di Scena padre (2013). Dal 2015 è in tournée con Laika e Pueblo, i primi due capitoli di una trilogia sulla periferia: I Draghi.

 


recensioni:


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