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...se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.

Cardinale Bessarione

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Articoli

Dapunt, Sincope

collana: Collezione di poesia
editore: Einaudi
data pubblicazione: 13/03/2018
pagine: 88
prezzo: € 10,00
ISBN: 9788806229450
a cura di:
traduzione di:
argomento: poesia
formato: brossura
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Roberta Dapunt

Sincope

 

Lí in fondo ad ogni ultimo verso
improvvisa è la perdita di coscienza.
Lettore, io emetto suoni su tempi
deboli,
che siano essi di giorni riposti
o demenza,
cosí l'alcol, cosí l'amore e la morte.
Sono queste le mie verità,
lasciano le visioni accese persino
al gelo notturno.
Che nella notte, io le rumino,
ma nel giorno, io di loro mi alimento.


Dalle precedenti raccolte di Roberta Dapunt abbiamo imparato a conoscere la vita del maso, i gesti ancestrali della sua gente e degli animali, e poi i silenzi della malattia, lo svanire della mente nell'Alzheimer eppure la capacità di resistenza della vita nella relazione fra persone legate fra loro dalla forza dei luoghi e degli affetti. Una poesia in direzione del sacro, cercato nelle piccole cose, ma anche inquieta, in costante tensione fra armonia e dissonanze. Nella nuova raccolta la spinta verso l'inquietudine è decisamente più forte. Il tono compassato lascia il posto a un'agitazione interiore, i segni senza tempo della natura non danno piú stabilità. Qui parla soprattutto il corpo: le alterazioni degli equilibri, le emozioni non controllate hanno sempre una corrispondenza fisica. Come nella poesia intitolata Epistassi il sangue «esce e finisce in terra», «Cosí anche il resto di me che cade, si rivolge al suolo questo corpo, | facile orizzonte davanti a me». Non solo premonizione, la morte è un tema che attraversa il libro in forma di pulsione e si condensa nella sezione Estinti: apparentemente opposta ma in realtà complementare a quella dedicata agli Istinti.

 

Roberta Dapunt è nata in Val Badia nel 1970. Ha pubblicato le raccolte di poesia OscuraMente (1993), La carezzata mela (1999), La terra più del paradiso (Einaudi, 2008) e Le beatitudini della malattia (Einaudi, 2013). Presso l'editore Folio (Vienna-Bolzano) è uscito un altro suo libro di poesie con traduzione tedesca a fronte dal titolo Nauz, in ladino con traduzione in tedesco a fronte (2012), ora ripubblicata anche con traduzione in italiano (Il ponte del Sale, 2017). Sempre per Einaudi, nel 2018, ha pubbilcato la raccolta di poesie Sincope.

 

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