a 20 € al mese.

tutti i libri che vuoi

 


Fondare le biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.

Marguerite Yourcenar

Avviso

Articoli

Borri, Ma quale paradiso?


collana:  Passaggi 
editore: Einaudi
data pubblicazione: 30/05/2017
pagine: 160
prezzo: € 16,00
ISBN: 9788806235284
a cura di:
traduzione di:
argomento:
formato: brossura
per l'acquisto scegli tra:

 

 

 

Francesca Borri

Ma quale paradiso?

Tra i jihadisti delle Maldive

 

P come Paradiso. Un reportage sorprendente per capire il fondamentalismo islamico da un luogo dove primo e terzo mondo sono divisi ma vicini e il loro contrasto è illuminante.

Tutti conosciamo qualcuno che è stato alle Maldive. Ma quanti di noi sanno che si tratta di un paese musulmano? E che sono il paese con il piú alto numero pro capite di foreign fighters? Alle Maldive tutti conoscono qualcuno che è stato in Siria. Nonostante la pretesa universalità del «califfato», i jihadisti sono molto influenzati dai contesti nazionali. Nella scelta di arruolarsi l'emarginazione economica e sociale spesso ha un ruolo piú decisivo della religione. Icona del turismo di lusso, sinonimo di paradiso, le Maldive sono in realtà tra le isole piú inospitali del pianeta. La popolazione è concentrata nella capitale, Male, una delle città piú sovraffollate al mondo, preda di povertà, criminalità, eroina. Dal turismo arrivano miliardi di dollari, che finiscono a una manciata di imprenditori vicini al governo, che non tollera alcun dissenso. In questo reportage non parlano solo i jihadisti. Parlano i loro fratelli, i loro amici. Che anche se non condividono le loro ragioni, non li contrastano, perché non si sentono parte del mondo contro cui combattono. I jihadisti, alle Maldive, non sono degli squilibrati. Sono i nostri autisti e camerieri.

 

Francesca Borri (1980), studi in relazioni internazionali, dopo una prima esperienza nei Balcani ha lavorato in Medio Oriente, e in particolare in Israele e Palestina, come specialista di diritti umani. Nel 2012 ha deciso di raccontare la battaglia di Aleppo come giornalista freelance, e da allora, i suoi reportage sono stati tradotti in 21 lingue. Cinque anni e 500.000 morti dopo, vive ancora tra Siria e Iraq, e nei momenti di tregua, racconta i palestinesi per «Yedioth Ahronoth», il principale quotidiano israeliano. Per Einaudi ha pubblicato Ma quale paradiso? Tra i jihadisti delle Maldive (2017).

 

Recensioni


della stessa autrice nel catalogo Einaudi

Condividi questo articolo su...