Avviso

Articoli

Bayrle


collana: Electa arte 
editore: Electa
data pubblicazione: 2013
pagine: 224
prezzo: € 48,00
ISBN: 978883709652
a cura di:
argomento: arte. Catalogo Mostra Madre-Napoli 21 giugno/14 ottobre 2013
formato: brossura con alette
per l'acquisto scegli tra:
 
 
 

Thomas Bayrle

Tutto-in-uno/All-in-one


La mostra, organizzata in collaborazione con WIELS - Contemporary Art Centre di Bruxelles, è la più ampia retrospettiva mai realizzata in Europa, e la prima in un’istituzione pubblica italiana, dedicata all’artista tedesco Thomas Bayrle (Berlino, 1937). Insieme ad altri artisti quali Sigmar Polke e Gerhard Richter, Bayrle è uno dei pionieri e dei principali esponenti della Pop Art in Germania, e uno degli artisti contemporanei più influenti per la sua analisi dei differenti media, la sua riflessione sulla produzione e mediazione delle immagini contemporanee e sulla relazione fra dimensione pubblica e sfera privata all’interno delle dinamiche della società dei consumi, delle ideologie e delle post-ideologie.
Numerossissime le mostre personali che gli sono state dedicate dagli anni sessanta.

Incorporando, in piena guerra fredda, simboli sia della società capitalista sia di quella comunista, che si andavano entrambe definendo al di qua e al di là del Muro di Berlino, ma anche continuando a interrogarsi sui meccanismi iconici e comunicativi della società globalizzata contemporanea,
Bayrle ha probabilmente fornito il più potente ritratto dell’uomo-massa contemporaneo, fra solitaria alienazione e paradossale pluralità di relazioni.
Sulla scia delle riflessioni della “Scuola di Francoforte”, nell’individuazione di un’identità contemporanea ibrida che unisce consumo ed ecologia, propaganda e denuncia, sessualità, o pornografia, e spiritualità, o religione, Bayrle è una figura chiave, sia come artista sia come insegnante e intellettuale, per comprendere l’arte, anzi, la funzione stessa dell’arte nella società contemporanea.

Nella ripetizione ossessiva, quasi piranesiana, di uno stesso motivo di base che va a comporre immagini in cui il micro genera il macro, il singolo elemento si connette all’insieme (pratica di matrice minimal che è diventata il segno di riconoscimento di questo artista), le opere di Bayrle si basano su una costante sovrapposizione di stilemi e approcci della Pop Art, dell’Arte Concettuale, della Op Art, fino a configurarsi come condensati stessi del linguaggio artistico delle neoavanguardie del secondo Novecento.

 

 

 

Condividi questo articolo su...